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MATERIALI, MERAVIGLIA, MANIFICENZA ALLA GALLERIA ESTENSE

Un percorso tematico per chi conosce già la Galleria o per chi vuole scoprirla da un punto di vista non tradizionale. Attraverso una selezione di opere - dai capolavori agli oggetti curiosi - si parlerà di tecniche e materiali, di vita pubblica e privata alla corte degli Estensi.

Storie di artisti, duchi e potere si intrecciano con la storia dell’arte e con il gusto per la stravaganza.


Modena e provincia

IL DUOMO DI MODENA, PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

Riconosciuta dall'Unesco "capolavoro del genio creatore umano", la Cattedrale e la sua torre, insieme a Piazza Grande, sono state dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità. Turisti da tutto il mondo arrivano a Modena per ammirare questo gioiello dell'arte romanica e conoscere le storie che ci racconta: miracoli, dame e cavalieri, demoni, animali feroci e creature fantastiche; narrazioni scolpite nella pietra quasi mille anni fa, ancora sorprendentemente attuali. E, a poca distanza, altri due silenziosi simboli della città del passato: la Preda ringadora e la Bonissima. Sembrano un semplice un masso di pietra e un'umile statua ma, se interrogati, diventano testimoni della più verace storia modenese.

"AIUTATEMI, VI PREGO! "

Percorso tematico sulle iscrizioni del Duomo

Raramente ci si sofferma a leggere le iscrizioni presenti sul Duomo; sono in latino e riportano delle abbreviazioni, quindi la comprensione non è immediata. Eppure contengono messaggi rivolti proprio a noi che guardiamo: richieste di aiuto, spiegazioni, ammonimenti, celebrazioni, parole legate alla fede. Chi li incise sapeva che stava lasciando un segno duraturo, che avrebbe sfidato il tempo; forse non osava sperare che il suo lavoro potesse sopravvivere quasi mille anni, ma ce l'ha fatta, e noi siamo i destinatari. Un libro scolpito, con le pagine aperte, è davanti ai vostri occhi per essere letto: siete in grado di decifrarlo?

MODENA VISTA DA VICINO

Un percorso di approfondimento nel cuore della città estense, da Palazzo Ducale a Piazza Grande, passando per le tracce dell'antica Mutina di epoca romana.

Modena è la città di grandi miti italiani come Luciano Pavarotti, a cui è intitolato il teatro comunale, ed Enzo Ferrari con l'avveniristica sede espositiva del museo a lui dedicato; ma è anche terra di grande cultura enogastronomica: l'Aceto Balsamico Tradizionale, il Parmigiano-Reggiano, il Lambrusco e i tortellini sono solo alcune delle specialità che potrete assaggiare e, perché no, acquistare tra i banchi dello storico mercato coperto Albinelli, in un'atmosfera genuinamente emiliana.

MUSEO CASA ENZO FERRARI

La storia di Enzo Ferrari e della sua Scuderia raccontata in due luoghi unici: la casa in cui nacque nel 1898, con a fianco l'officina meccanica del padre Alfredo, e l'avveniristico padiglione la cui forma ricorda i cofani delle auto da corsa degli anni '50.

Automobili magnifiche, aneddoti, cimeli dal passato e modernissime tecnologie accompagnano il visitatore in un viaggio emozionante, che narra l'ascesa e il trionfo di un mito Modenese amato in tutto il mondo. 

 

LA COLLINA DEI MIRACOLI, STORIA E PRODIGI.

Il Santuario di Fiorano Modenese, dichiarato Basilica minore dal 1989, è stato nei secoli meta prediletta per migliaia di pellegrini. Alla sacra immagine della Beata Vergine del Castello, qui custodita, sono stati riconosciuti miracoli dalla Santa Sede e attribuite numerose grazie da parte dei fedeli. L'itinerario inizierà dai "borghi inferiori" di origine medievale per poi salire al piazzale del Santuario, dove sono stati recentemente portati alla luce i resti dell'antico castello distrutto nel 1510.

La visita alla Basilica minore, oltre a mostrare gli splendori dell'arte ufficiale, permetterà di soffermarsi sulle forme artistiche popolari espresse tramite gli ex voto, vivide testimonianze sociali e religiose del nostro passato.

LA "DELIZIA" DUCALE DI SASSUOLO
Il Palazzo Ducale di Sassuolo, splendido esempio della cultura barocca, era denominato anche "Delizia" per la sua prestigiosa e scenografica architettura, incorniciata da ampi spazi verdi, nonché per il suo utilizzo come luogo di svago e villeggiatura per la corte estense. All'interno, salendo dallo Scalone d’Onore, si accede al piano nobile dove è possibile visitare le stanze che un tempo erano abitate dalla più potente nobiltà modenese, tra cui la Galleria di Bacco, l’appartamento del Duca, il Salone delle Guardie, l’Appartamento Stuccato e l’appartamento della Duchessa.

Parma e provincia

PARMA E I SUOI GIOIELLI NASCOSTI

Una passeggiata alla scoperta di luoghi raccolti, nascosti e di eterno fascino come la Camera della Badessa nell'ex monastero di San Paolo, capolavoro del Correggio ammirato per 250 anni solo dalle suore di clausura; oppure la Spezieria di San Giovanni, un'antica farmacia benedettina che ha conservato intatte le suggestive atmosfere di un tempo remoto; e ancora, il teatro Farnese, splendido esempio di teatro di corte con la straordinaria particolarità di essere realizzato completamente in legno. Ci soffermeremo ad ammirare anche il Duomo e il vicino battistero, il cui interno, riccamente decorato, ci porterà nel cuore del Medioevo padano.

I CAPOLAVORI DELLA FONDAZIONE MAGNANI ROCCA

All'interno di una splendida villa circondata da un grande parco romantico, ai piedi delle colline parmensi a Mamiano di Traversetolo (PR), è conservata la prestigiosa collezione del professor Luigi Magnani. Tra i sontuosi arredi in stile impero sono esposte, tra le altre, opere di Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya, Gentile da Fabriano, Dürer, Monet, Renoir, Cézanne, Canova, De Chirico, Burri e ben cinquanta opere di Giorgio Morandi. Oltre alla collezione permanente, ogni anni sono organizzate due mostre temporanee, una in primavera e una in autunno, dedicate all'arte del Novecento. 

Reggio Emilia

REGGIO EMILIA, CITTA' DEL TRICOLORE

Dopo essere stati accolti dalle futuristiche architetture di Santiago Calatrava, ecco una tipica città emiliana che custodisce silenziosamente i propri gioielli: il magnifico santuario barocco della Madonna della Ghiara, la Sala del Tricolore dove nacque la bandiera italiana, Piazza San Prospero con i suoi imponenti leoni in marmo, gli eleganti palazzi nobiliari affacciati sulla via Emilia, il nuovissimo Palazzo dei Musei progettato da Italo Rota. Una passeggiata in centro tra fatti storici, curiosità e scorci inattesi.

Bologna

BOLOGNA, IL CENTRO STORICO

Un percorso selezionato tra i monumenti più importanti e i dettagli storici della città: i portici in legno di casa Isolani - una rarità tra gli oltre 40 chilometri porticati che attraversano Bologna - le numerose torri, l'affascinante complesso delle "Sette Chiese", l'antico canale delle Moline, i vicoli del mercato, le curiosità su Piazza Grande e sulla basilica di San Petronio. Un'occasione per godere della città da un punto di vista diverso, e portare a casa un ricordo speciale del capoluogo emiliano.